Il programma è quello della navigazione d'altura e notturna, ma mirato a farlo in solitaria: tenere la rotta, ridurre la velatura, fare il punto e ormeggiare senza avere qualcuno a cui passare la cima.
Non si naviga da soli: a bordo ci sono l'istruttore e gli altri partecipanti, e chi è di turno lavora mentre gli altri guardano. È il motivo per cui in questo stage si parla di gestione del riposo e di cicli di controllo: su una traversata, quando non c'è nessun altro sveglio, quello diventa il mestiere.
È anche lo stage che si affronta prima di provare a diventare istruttori.
Si naviga su cabinati a vela dagli 11 ai 14 metri, verso Capraia, l'Elba e la Corsica, oppure verso il Tigullio, Genova e Imperia: la rotta la decide il meteo.
Il programma
- Controlli della barca e delle dotazioni
- Piani di navigazione, rotte, punti nave
- Gestione del riposo e cicli di controllo: timone, manovre, comunicazioni
- Uso delle vele aggiuntive e cambio vele: code zero, gennaker
- Punti nave di controllo e uso del GPS
- Simulazione delle comunicazioni di emergenza
- Simulazione di emergenza
- Navigazione senza strumenti
- Prove di manovra: riduzione vele, rotte di intercetto, rotte alternative
- Atterraggio: ormeggio e ancoraggio
- Controlli dopo l'arrivo
Fa parte del percorso Top Level: tre stage di alto livello, pensati per essere seguiti nell'ordine — ormeggi e ancoraggi, altura e notturna, manovre.



