AcquaAria è autorizzata, grazie alla collaborazione con l'ente di promozione sportiva Libertas, a organizzare corsi di formazione per istruttori di vela di 1° livello riconosciuti dal CONI, secondo il protocollo internazionale S.Na.Q. — il Sistema Nazionale delle Qualifiche dei Tecnici Sportivi.
Non è soltanto un riconoscimento al nostro metodo: è una responsabilità. Formare istruttori vuol dire formare persone che sapranno trasmettere la tecnica, ma anche la cultura della navigazione. Per questo abbiamo impostato il percorso su standard più alti della media.
La didattica che insegniamo qui è quella che abbiamo costruito e corretto in diciannove anni di corsi specialistici. Il percorso non è facile e la selezione è rigorosa. Non ci interessa che il titolo finale sia equipollente a quelli di chi usa criteri meno impegnativi: a noi interessa formare istruttori bravi, affidabili e capaci di fare squadra, ovunque andranno poi a lavorare.
Vogliamo essere chiari: in molti organizzano questi corsi, con la stessa tessera alla fine, in un modo e con finalità che non condividiamo. Qui vi faremo sudare. Non regaliamo niente.
Cosa ti permette di fare
Il titolo di Istruttore di vela CONI 1° livello S.Na.Q. consente di lavorare come istruttore nelle attività organizzate da associazioni e società sportive. In regola.
Grazie ai protocolli nazionali ed europei sottoscritti fra i vari enti di promozione sportiva, il titolo è riconosciuto da tutte le ASD e SSD che hanno firmato l'accordo di reciprocità — anche fuori dall'Italia.
E il percorso non finisce lì: per chi ha le capacità, prosegue con gli aggiornamenti e con il 2° livello, che è il massimo a cui possa arrivare l'attività associativa.
Prima di cominciare: la selezione
Due giornate per conoscerci e per verificare le capacità di base, in barca e in aula, davanti al gruppo di formatori. È gratuita. Chi ha già partecipato allo Stage Top Level non deve farla.
Il programma, fine settimana per fine settimana
- Selezione. Due giornate in full immersion: attività in barca e in aula con il pool di formatori ed esaminatori.
- Tecnica e psicologia dell'insegnamento. In aula: gestione degli equipaggi e degli allievi, tecniche di vela, normative, e il metodo didattico AcquaAria.
- La didattica in mare. Manovre, gestione e preparazione di barche ed equipaggi.
- Simulazioni didattiche. In aula: test didattici e problem solving.
- Emergenze e sopravvivenza in mare. Tre giorni, dal venerdì alla domenica, fra aula e barca, con la visita alla base della 1ª Sezione Volo della Guardia Costiera a Luni.
- Prove pratiche in mare. Simulazioni, gestione degli imprevisti, manovre speciali e in solitaria.
- Pianificazione della navigazione d'altura e notturna, meteorologia applicata, uso delle applicazioni, previsioni e programmazione.
- Esame finale. Due giorni fra barca e aula: prove pratiche, simulazioni, preparazione di lezioni specifiche, manovre, gestione degli imprevisti e test conclusivo.
Durante il corso è previsto anche un corso di meteorologia online, quattro appuntamenti serali in videochiamata.
Si naviga su cabinati a vela dai 30 ai 45 piedi, con timone a ruota e a barra. L'ordine delle giornate può cambiare: mare e aula si scambiano a seconda del meteo.
Dove
La base è la Marina del Fezzano, nel Golfo della Spezia, per entrambe le formule. Abbiamo realizzato corsi in formula full immersion anche altrove — per esempio allo Yacht Club Cala dei Sardi, a Olbia.
Se devi interromperti
Se la partecipazione si sospende — per motivi personali o per decisione dei formatori — le quote non ancora versate non sono dovute, e quelle già pagate restano valide per un programma di formazione successivo.










